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Galileo Galilei (1564-1642)
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Parmi: mi pare. 4] filosofia: oggi diremmo "scienza". [5]
umanamente:
con le capacità umane. |
Parmi[1],
oltre a ciò, di scorgere nel Sarsi ferma credenza, che nel filosofare sia
necessario appoggiarsi all'opinioni di qualche celebre autore, sì che 1a
mente nostra, quando non si maritasse[2]
col discorso d'un altro, ne dovesse in tutto rimanere sterile ed
infeconda, e forse stima[3]
che la filosofia[4]
sia un libro e una fantasia d'un uomo, come l'Iliade
e l'Orlando furioso,
libri ne' quali la meno importante cosa è che quello che vi è
scritto sia vero. Signor Sarsi, la cosa non istà così. La filosofia è
scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto
innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se
prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali
è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son
triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è
impossibile a intenderne umanamente[5]
parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto. |
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